La stagione congressuale, che in Sicilia si conclude con la odierna assise, ha portato a compimento un percorso ideale – e non solo – iniziato nel giugno scorso, all’indomani delle elezioni regionali.
Ho assunto allora la guida di un partito che, seppur elettoralmente importante in Sicilia, pagava ancora, sul piano della sua organizzazione, della presenza nel territorio e della proposta politica, lo scotto delle precedenti divisioni, già a quel tempo superate, ma non ancora del tutto archiviate.
Leggi tutto...